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Arte Povera

Il critico d'arte e curatore italiano Germano Celant coniò l'espressione "Arte Povera" per la sua celebre mostra del 1967 a Genova.
L'espressione nasceva dalla posizione radicale che gli artisti stavano assumendo in risposta alla loro insoddisfazione per i valori stabiliti dalle istituzioni politiche, industriali e culturali dell’epoca.
Marisa Merz, Giuseppe Penone, Luciano Fabro, Michelangelo Pistoletto, Fabio Sargentini e Pino Pascali si muovono davanti ai nostri occhi e ci raccontano con l’immediatezza dell’immagine in movimento i luoghi dove hanno vissuto, le idee, gli stimoli e le molteplici connessioni che caratterizzano le loro pratiche.